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Anzitutto vorrei esprimere piena solidarietà all’amico Antonio Fabiano ringraziandolo per aver avuto coraggio nell’esporre le problematiche della politica locale. Antonio è un uomo che lotta tutti i giorni per migliorare questa società gestita da una classe dirigente totalmente fallita ed incapace. Interpretando da buon opinionista le parole del Fabiano, un uomo sensibile, ma nello stesso tempo un grande battagliero, sostengo che tutti quanti noi dovremmo prendere esempio da un individuo come lui. Dobbiamo combattere fino a che non riusciremo ad ottenere una società pulita con una classe dirigente qualificata. Io sono un grande battagliero come Antonio, sono un uomo che dal profondo dell’anima mette sentimento nelle cose, distruggendo la propria vita per combattere questa società che ci opprime e che ci limita a crescere sostanzialmente.Ripercorrendo gli anni ’80 mi vengono i brividi nel ricordare le battaglie della grande Democrazia Cristiana. Ricordo i grandi pezzi da 90 del nostro comprensorio. Sto scrivendo un libro sulla storia di Chiaravalle (in edicola a Settembre). Trascorro nottate intere a ricordare con grande emozione la storia degli anni ‘80. In questa raccolta ricordo tutte le grandi battaglie di Angelo Donato, un uomo che si batteva per la libertà e che nello stesso tempo creava tanti posti di lavoro con l’apertura dell’Ospedale San Biagio. Ricordo la vecchia Frama Sud del grande Maiellare, la falegnameria Bittoni, la nostra squadra di calcio, l’Hotel delle Serre. Una lacrima sta percorrendo pian piano l’autostrada del mio viso. Scende ma non si ferma. Chissà dove arriverà (Giuseppe Corrado). Questa frase poetica da me scritta mette in evidenza sensibilità nel raccontare la storia del mio paese. Forti emozioni e lacrime incandescenti si sono manifestate nel momento in cui scrivevo a pagina 42 queste parole: “detto questo sapete cosa vi dico? Vi dico che io amo piangere. Ma voglio piangere di gioia. Voglio ripercorrere gli anni ’80. Voglio tornare giovane e correre in mezzo ai campi con la voglia di vivere la vita. Voglio viverti Chiaravalle mia perché ti amo. Sono innamorato delle tue mura antiche, delle tue colline e non permetterò mai che qualcuno ti rapisca e ti venda agli estranei”(Giuseppe Corrado) Dopo questo sfogo da grande cittadino di Chiaravalle e da grande battagliero per la libertà vorrei comunicare ufficialmente a tutta la popolazione la mia candidatura alle prossime elezioni comunali sostenendo con grande piacere l’amico Antonio Fabiano. Sposo pienamente il suo progetto. Egli vuol creare una classe politica formata da giovani intraprendenti, preparati, specializzati e pieni di iniziative. Il nostro futuro deve essere determinato dai giovani. Saranno loro a tenere alta la bandiera di Chiaravalle in Italia, in Europa e nel mondo. Solo la nuova generazione, piena di idee e di iniziative ci permetterà ad avere una Chiaravalle all’avanguardia.Per quanto concerne il programma del Fabiano sostengo che: cancellare i debiti comunali al momento è impossibile non solo perché sono tantissimi, ma anche perché sono incalcolabili.Sono molto d’accordo sul parcheggio sotterraneo in zona Foresta, ma non su quello in Piazza Dante. Non è fattibile scavarla. Cederebbero tutte le strutture. Il Comunepass sarebbe una svolta per tutti coloro che il giorno non hanno nulla da fare.Trovo geniale l’idea di abolire il semaforo in piazza. L’unico problema sarebbe quello di buttare giù alcune strutture. Ma se noi calcolassimo i costi della vita e soprattutto il tempo che quotidianamente perdiamo al semaforo, converrebbe proprio buttare giù alcune vecchie strutture e allargare il manto stradale elaborando, così, una doppia corsia, la quale tenderà a velocizzare i nostri tempi giornalieri.Tecnologia e avanguardia: complimenti Antonio! Rendiamo visibile la storia di Chiaravalle nei Touch Screen in tutte le piazze di Chiaravalle. Diamo importanza alle nostre origini. Facciamo capire veramente a tutto il mondo CHI ERAVAMO NEGLI ANNI ’80! Maxi schermo? Va benissimo! Vediamo tutti insieme i consigli comunali e discutiamo dei nostri problemi direttamente con il cittadino. Rivalutiamo l’Ancinale. Concordo pienamente anche su questo caro Antonio. Finalmente un uomo che riabbraccia dopo tanti anni la nostra natura. Comando dei vigili urbani? Mi sembra giustissimo anche trasferire il comando dei vigili urbani dagli uffici di via Foresta a Palazzo Staglianò. Siamo nel 2009, non possiamo più concepire che un cittadino vada a contestare le multe in un laboratorio analisi.Un campo da golf a Pirivoglia? Non male l’idea. Al momento poca è la gente che nel nostro comprensorio pratica questo sport, ma lanciare una nuova moda fa sempre bene.Per quanto riguarda l’ampliamento dello stadio comunale credo si possa fare chiedendo un contributo statale. Ricordiamo a questi politici che Chiaravalle è stata in serie C2 e non merita di giocare in categorie più basse. Perciò serve uno stadio più grande.Il palazzetto dello sport è una bella idea anche se al momento potremmo soffermarci sulle cose necessarie. Per esempio la creazione di 350 posti di lavoro. Ora io non so se il Fabiano abbia in mente qualcosa. Creare 350 posti di lavoro è molto difficile specialmente in una città come Chiaravalle. Ma se noi ragionassimo da imprenditori e non da semplici Chiaravallesi medi, ne potremmo creare anche 500. Nella vita occorre avere cervello e voglia di fare. Da questo momento sfrutterò la mia intelligenza per migliorare Chiaravalle. Io sono intenzionato! E voi? Giuseppe Corrado
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