A seguito di esplicita richiesta (per non usare un altro termine)- avvenuta anche tramite la discussione (non prevista dall’ordine del giorno) in seno al Consiglio Comunale del 29 settembre - da parte dei membri dell’Amministrazione Comunale di Chiaravalle Centrale, vengo “con urgenza” sollecitato a rimuovere dal sito ChiaravalleOnLine.com l’articolo, firmato dal sottoscritto e da Antonio Walter Rauti, a titolo “ISTRUZIONI PER UNA DISTRUZIONE”, ritenendosi costoro protagonisti o comunque oggetto del suddetto articolo.
La cosa mi lascia perlomeno perplesso, e mi chiedo come mai agire in tale maniera piuttosto che semmai replicare - così come loro dovrebbero insegnare a me, avendo assunto responsabilità di rappresentanza all’interno del nostro Comune - e spiegare quindi, o ancor meglio dibattere, i motivi di tale inoppugnabile volontà. Guai a chi li contraddice.
Procedo alla rimozione del suddetto articolo (dopo le tante e tante e tante "richieste indirette") onde evitar loro spiacevoli situazioni e insinuazioni (non sia mai), e permanendo nel mio dubbio su cosa di tale articolo e in che modo li abbia così turbati.
Sono ovviamente disponibile a qualsiasi chiarimento, sia verso gli Amministratori che, ovviamente , verso gli “Amministrati”, categoria a cui appartengo (...).
Loro, gli amministratori, o zittiscono, o querelano: non replicano mai, non spiegano mai, non chiariscono mai, non affrontano mai. Aggrediscono e basta. Da 16 anni ormai esercitano la propria "politica" solo con queste tecniche subdole.
E poi, sia chiaro, non ho nessuna voglia di giocare alla guerra, visto che sia io che il cofirmatario dell’articolo abbiamo qualcosa da fare.
Probabilmente dall’altra parte c’è molto più tempo libero, anche per dedicarsi alla propaganda repressiva. Beati loro.
In fede
Giuseppe Antonio Rauti